La MAGGIORANA, (Origanum majorana)
è un arbusto appartenente alla famiglia delle Labiate. Originario della Persia, cresce con difficoltà nelle zone
diverse da quelle di origine, ma la si può trovare su terreni a clima
mediterraneo, caldo, fino agli 800 metri.
Come si presenta?
La pianta presenta un fusto legnoso alla base, legnoso alla sommità. Le radici sono raggruppate in un
fascio. I rami hanno foglie ovali e biancastre provviste di gambo, i fiori
invece ne sono sprovvisti ed hanno colore bianco o rosato. I frutti sono
costituiti da 4 capsule ovali e lisce, dapprima di colore giallo, poi bruno.
Gli USI
E' una pianta simile all'origano, ma con sapore più delicato, che diventa più
intenso con l'essiccazione. è molto coltivata nei nostri orti per le sue
proprietà aromatiche molto gradite in cucina.
Si usano le sommità fiorite e le foglie che si raccolgono nel periodo della
fioritura e si possono riunire in mazzetti da far essiccare, appesi all'ombra a
fiori in basso, e poi conservare in vasi di vetro lontano dalla luce.
CURE COLTURALI
L'esposizione ideale per la Maggiorana è in zona luminosa, su terreno ben
drenato, anche calcareo purchè ricco di sostanza organica. E' una pianta
piuttosto rustica e non richiede molta acqua, ma è questa è necessaria
per favorirne la crescita.
E' inoltre opportuno intervenire in caso di siccità tramite irrigazione di
soccorso.
E' una pianta che teme il gelo, ed è caratterizzata dal non essere di
semplice coltivazione.
Può essere attaccata da larve e coleotteri, ruggini e septoria.
Un po' di STORIA
Nota fin dall'antichità, fu subito considerata un simbolo di felicità.
Ampiamente in uso ai tempi degli Egizi e dei Romani, è tuttora
utilizzata dagli abitanti del Nord Africa contro la dissenteria.
Un tempo, con la Maggiorana si intrecciavano le corone poste sul capo degli
sposi durante le cerimonie nuziali, come augurio di felicità e gli antichi
Greci ne facevano uso sia per curare le malattie che per preparare profumi e
cosmetici.
Molto in voga nel mondo antico erano le Terme dove si potevano fare bagni
e saune nelle cui acque erano versati profumi e vini speziati. Dopo i bagni, che
inaridivano un po' la pelle, ci si trasferiva negli "Unctoria", dove
si facevano frizioni e massaggi con olii profumati e unguenti a base di erbe
aromatiche.
Uno dei più noti unguenti dell'antichità era il "Reale unguentum",
molto apprezzato sia dai Babilonesi che dagli Egizi. Nella composizione di
questo preparato entrava anche la Maggiorana. A Pompei, in un affresco
della Casa dei Vetii viene raffigurata la preparazione degli Olii cosmetici.
PROPRIETA' terapeutiche
I principi attivi sono l'OLIO ESSENZIALE, l'acido rosmarinico e i sali
minerali.
Ha proprietà di calmante, carmativo, stomatico, aromatico, espettorante,
sedativo.
In MEDICINA
Per le sue caratteristiche sedative, la Maggiorana è utile, come bevanda
di conforto, per tutte le forme dolorose intestinali, le nevralgie, il mal
di testa; ha propietà espettoranti e leggermente diuretiche.
Le sommità fiorite stimolano la secrezione dei succhi gastrici, aiutano
la digestione, attenuano le contrazioni intestinali dolorose, bloccano le
fermentazioni intestinali ed eliminano i gas. Sull'apparato respiratorio l'OLIO
ESSENZIALE esercita un'efficace azione sedativa della tosse e facilita
l'eliminazione del catarro.
Piccoli cuscini imbottiti di sommità fiorite essiccate si possono applicare,
ben caldi, alla base della nuca per alleviare il torcicollo.
In ERBORISTERIA
Si hanno infusi e tinture per uso interno; infusi per uso interno.
Per uso esterno, in soffumigi e inalazioni, è un buon rimedio sintomatico dei raffreddori
poichè contribuisce a liberare dal muco la cavità nasale.
La maggiorana può essere utilizzata nella preparazione del bagno,
aggiungendo direttamente l'infuso, così da ottenere un effetto tonificante e
profumato.
La Maggiorana entra nella preparazione di molti cosmetici. Un bagno in
cui si versi qualche goccia di Olio di maggiorana, fatto prima di coricarsi,
favorisce il riposo.
In CUCINA
In cucina la maggiorana trova spazio in tutti i piatti in cui è necessario un sapore
deciso ma dolce, come la pizza, molti piatti della tradizione ligure, i
ripieni per le carni.
Si usa con i pomodori, col formaggio, coi fagioli, con le melanzane, le
zucchine, il pesce, i crostacei e la carne.
In particolare le cime floreali fresche accompagnano piatti vari di carni, dalle
bistecche agli spezzatini, alle carni alla pizzaiola.
Essa è inoltre impiegata in molti liquori, nella preparazione
industriale di conserve e alimenti.